Harry Winston, noto come il "Re dei Diamanti", è noto anche per aver lanciato orologi unici e altamente complicati. Questo articolo esplora il fascino della serie "Opus", che ci spinge a riflettere sulla domanda "Cos'è un orologio da polso?", e fornisce anche dettagli sulla storia della maison e sul modello Opus 14, recentemente lanciato.

Harry Winston e "Opus"
Harry Winston è uno dei più prestigiosi gioiellieri e orologiai al mondo. Diamo un'occhiata alla storia di Harry Winston, che ha portato al lancio del lussuoso e complicatissimo modello Opus.
Un marchio conosciuto come il "Re dei Diamanti"
Fondata a New York, negli Stati Uniti, nel 1932, la Harry Winston divenne nota come il "Re dei Diamanti" per aver acquisito molte delle pietre preziose storicamente più preziose al mondo, in particolare i diamanti.
La caratteristica più importante della sua produzione di gioielli è il design che combina diamanti di diverse forme in modo tridimensionale per catturare la luce da ogni angolazione. Harry Winston non solo perseguiva la qualità dei suoi diamanti, ma vantava anche uno straordinario senso del design.
Anche il termine "scultura di luce" può sembrare banale, ma i suoi gioielli di diamanti di prima qualità gli hanno fatto guadagnare l'entusiastico sostegno della famiglia reale e delle attrici di Hollywood, consolidando la sua reputazione di "Re dei diamanti" o "Gioielliere delle star".

"Opus" nato dalla collaborazione con un orologiaio indipendente
Nel 1989, Harry Winston lanciò la sua prima collezione di orologi, il Premiere, un orologio estremamente complicato e sensazionale, dotato di un movimento bi-retrogrado e di un calendario perpetuo.
Nel 2001, l'azienda ha lanciato la serie "Opus", frutto della collaborazione con un orologiaio indipendente, originale e innovativa sia nel meccanismo che nel design. Da allora, il lancio di nuovi prodotti della serie è diventato un evento di grande importanza che attira l'attenzione del settore orologiero.
Caratteristiche di "Opus"
Molti orologi meccanici indicano l'ora con lancette delle ore e dei minuti che ruotano di 360 gradi, ma la serie Opus rivoluziona radicalmente questo modo di pensare convenzionale. Diamo un'occhiata alle caratteristiche della serie Opus, che non ha fatto compromessi in termini di materiali, orologiai impiegati o persino numero di orologi prodotti.
Orologiaio indipendente
Questo progetto, che continua a perseguire l'obiettivo di realizzare ``l'orologio definitivo'' attraverso il metodo senza precedenti di ``collaborare con un orologiaio indipendente'', ha prodotto opere estremamente innovative, senza precedenti sia nel meccanismo che nel design.
Il suo aspetto può essere davvero descritto come un'opera d'arte che sovverte il concetto di tempo.
Questi orologi giocosi e ultra-complicati, che mirano a sfidare le convenzioni piuttosto che essere pratici, sono, come i gioielli rari, capolavori destinati ai collezionisti che non si accontentano dell'ordinario e ai ricchi che cercano il massimo del lusso.
Originalità che affascina gli appassionati di orologi

L'Opus 1, progettato dall'orologiaio indipendente François-Paul Journe, e l'Opus 2, progettato da Antoine Preziuso, sono stati lanciati in tre modelli diversi.
*2 Ne esistono tre tipi: riserva di carica, calendario perpetuo e diamante.
Dal lancio dell'Opus 3, un orologio meccanico digitale progettato da Vianney Halter nel 2003, lo stile di un team di orologiai che sviluppava un modello si è affermato.
(Nel 2006, Robert Greubel e Stephen Forsey
Il 2015 è per il duo Frank Olney e Johnny Jordan)
