Pomellato ha lanciato un'originale e accattivante capsule collection che ricicla gioielli rotti utilizzando la tradizionale tecnica di riparazione giapponese del "kintsugi". Questa lussuosa iniziativa di riciclo coniuga magnificamente le rinomate competenze orafe della casa di moda italiana con l'antica tecnica tradizionale giapponese del "kintsugi".
Collezione Pomellato "Kintsugi".
Collaborazione con un'artista giapponese di kintsugi
Il Direttore Creativo Vincenzo Castaldo ha spiegato come il Kintsugi sia stato integrato nell'atelier milanese di Pomellato: "Ho visitato il Giappone nel 2019 e ho approfondito la mia conoscenza dell'arte del Kintsugi durante il mio soggiorno a Tokyo, sentendo immediatamente un'affinità con questo antico spirito artistico. Sono stato attratto dall'eleganza del pensiero giapponese e dall'idea che ciò che è rotto diventi più prezioso attraverso questo processo di riparazione. Credo che l'idea di celebrare il danno e la guarigione come segno di forza sia una filosofia molto moderna. E riutilizzare piuttosto che buttare via è profondamente rilevante per le nostre vite e il nostro impegno per la sostenibilità. Milano e Tokyo sono molto distanti, ma condividiamo una visione poetica e straordinaria: abbracciare la bellezza della diversità e dell'imperfezione rispetto alla perfezione artificiale. Questo mi ha ispirato a trovare un modo per integrare il Kintsugi in Pomellato."
Apprezzare la "bellezza imperfetta"
Collezione Pomellato Kintsugi
Un pezzo unico e prezioso

Il Kintsugi, che utilizza la lacca come adesivo, richiede una competenza avanzata nel riassemblare i pezzi prima di incollarli. La lacca impiega diverse settimane per indurirsi, dopodiché il pezzo viene ulteriormente lucidato per renderlo a filo con la superficie. Infine, l'artigiano cosparge le giunture di polvere d'oro e le lucida alla perfezione.

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